Automotive

Tra concorsi d’eleganza e motorsport, TUTTO BENE Hillclimb sceglie una terza via

Non un concorso d’eleganza. Non una gara. Ma un modo diverso di vivere l’automobile.

È attorno a questa idea che il 9 settembre torna sul Mottarone TUTTO BENE Hillclimb, manifestazione privata su accredito giunta alla terza edizione e nata con l’obiettivo di costruire un nuovo spazio all’interno della cultura automobilistica contemporanea.

Il punto di partenza è una riflessione semplice: le automobili speciali vengono spesso raccontate attraverso due dimensioni opposte.

Nei grandi concorsi d’eleganza prevalgono l’osservazione, il valore storico, il design e l’autenticità. Nel motorsport, invece, tutto ruota inevitabilmente attorno alla prestazione, alla velocità e alla capacità di ottenere il massimo risultato possibile.

TUTTO BENE Hillclimb si colloca deliberatamente nel mezzo.

La sua formula prevede che vetture di particolare interesse tornino a muoversi su strada, senza però trasformare il percorso in una competizione. Il 9 settembre saranno 85 le auto selezionate, tra contemporanee, classiche e restomod, che percorreranno i 9 chilometri della strada privata Borromea, dalle pendici del Mottarone fino alla vetta.

Nessun cronometro e nessuna classifica.

A guidare l’evento è il claim “slow down to go fast”, un invito a recuperare una relazione più diretta con l’automobile e con tutto ciò che contribuisce a renderne speciale l’esperienza di guida.

Perché il carattere di una vettura non vive soltanto nei dati di accelerazione o nella velocità massima. Si manifesta nel design, nel suono, nelle reazioni meccaniche, nel comportamento dinamico e nella capacità di comunicare sensazioni a chi si trova al volante.

Su una strada di montagna come quella del Mottarone, questi elementi tornano al centro.

La manifestazione aggiunge a questa dimensione anche una forte componente sociale. Attorno a TUTTO BENE si è infatti sviluppata una community internazionale composta da collezionisti, appassionati, influencer, professionisti dell’industria e case automobilistiche.

A loro si aggiungeranno oltre 1.000 spettatori, chiamati ad assistere al passaggio delle vetture lungo uno degli scenari più riconoscibili dell’area del Lago Maggiore.

L’originalità della formula è stata riconosciuta ufficialmente anche dall’ACI, che ha definito TUTTO BENE Hillclimb una “Dimostrazione Atipica Sperimentale”. Un riconoscimento che evidenzia la difficoltà di ricondurre l’evento a categorie automobilistiche già esistenti.

La collaborazione con ACI e ACI VCO – Automobile Club Verbano Cusio Ossola aggiunge inoltre una dimensione culturale al progetto. In Italia, infatti, l’automobile rappresenta da oltre un secolo un elemento di identità nazionale, costruito attraverso design, produzione industriale, artigianalità, tecnologia e costume.

TUTTO BENE prova a mantenere vivo questo patrimonio senza trasformarlo in una semplice operazione nostalgica. Le auto di epoche diverse condividono la stessa strada, favorendo un dialogo tra passato, presente e nuove interpretazioni della cultura automotive.

Il progetto è stato concepito da BorromeodeSilva e dall’agenzia creativa e media americana Race Service, con base a Los Angeles. La strada privata Borromea è messa a disposizione da Kaleon – Terre Borromeo, mentre gli aspetti logistici e operativi sono affidati a Motoring Attitude.

Anche la scelta del Mottarone risponde alla stessa filosofia. Il territorio diventa parte attiva dell’evento: non una cornice da attraversare, ma un elemento capace di influenzare la percezione della guida e il rapporto tra automobile e paesaggio.

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